sabato 16 aprile 2011

PROGETTO TRACCIABILITA' DI UN FARMACO- PARTE PRIMA-

Un medicinale lascia delle tracce lungo tutto il suo percorso Dal produttore al cittadino ( grazie anche alla tessera sanitaria)In ogni passaggio del sistema distributivo, infatti, ogni confezione è costantemente monitorata, grazie alla presenza su di essa di un codice a barre.
Questa attività di controllo è resa possibile dall’attuazione, da parte del Ministero della Salute e dell’AIFA, del “Progetto Tracciabilità del Farmaco”.
Si tratta di una misura di tutela della salute pubblica realizzata attraverso l’adozione di un sistema di etichettatura (basato su bollini numerati che identificano ogni singola confezione di medicinale) e la creazione di una Banca Dati centrale. In pratica, i bollini vengono “letti” ad ogni passaggio della catena distributiva (azienda, grossista, distributore, eccetera) e la loro posizione comunicata alla Banca Dati centrale.
Il progetto si pone l’obiettivo di poter sapere in qualsiasi momento dove si trova una scatola di pillole o un flacone di sciroppo, sia essa negli ospedali, nelle farmacie o, addirittura, a casa di un paziente.
                                           

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